Cooking Class & EarthDay

"Sostenibilità" non è una moda, è una leva.




Dal 14 aprile fino al 22 aprile - #GiornataMondialedellaTerra #EarthDay

Una riflessione oggi quanto mai necessaria se si accetta che I cambiamenti climatici, quelli causati dall'uomo alla natura, nonché i crimini che interrompono la biodiversità, possono portarci a un inesorabile conto alla rovescia. Iniziare la prima sessione di eventi è quindi un messaggio chiaro ed emblematico. (Leggi l'articolo Trova Gioca e Impara)


"Sostenibilità" è una leva, a maggior ragione, nel comparto ristorazione, punto d'incontro dell'economia di una intera filiera produttiva del territorio, e fulcro per il sostegno del turismo.

Tutto è cambiato dal febbraio 2020.

Nel 2019 i dati registravano un giro di affari della ristorazione di 86 miliardi di euro portando l'Italia al 3° posto in UE dopo GB e Spagna. (Rapporto Fipe). Erano censite 336.000 imprese, di cui 56.000 under 35, il 30% c.a è imprenditoria femminile, per un totale di 1,2 milioni di posti di lavoro.


Aggiungiamo la situazione del turismo. L’Italia è, nel 2019, il quinto Paese più visitato al mondo con 94 milioni di visitatori stranieri secondo l'ENIT, con un numero pari a 113,4 milioni di presenze nelle sole città d'arte e con 216,5 milioni di presenze totali. Secondo stime della Banca d'Italia del 2019, il settore turistico genera poco più del 5% del PIL nazionale con un giro d’affari di circa 90 miliardi e rappresenta oltre il 6% degli occupati.

(fonte Economiaitaliana.it)

Sostenere la ristorazione è un dovere e un'opportunità.

Cambiano le richieste dei consumatori e diventa sempre più rigida la selezione dei parametri per distinguere chi, cosa, come e perché un'azienda si possa definire in linea con le strategie europee della sostenibilità ambientale e non green washing.

La ricaduta convalida l'afflusso di fondi, in modo meritocratico, e ricerca-innovazione sono i nuovi parametri del rilancio.


Detto questo Storia e tradizione acquistano un valore importante che deve e può essere messo in rilievo ma la consapevolezza è una strada lastricata da incognite.


Pur mantenendo viva l'attenzione su report internazionali, politiche alimentari sul territorio, scelte istituzionali e governative, crediamo che siano le "storie" a tenere in mano il microfono.


Un'indagine, partita a novembre 2020, che passa attraverso le storie delle aziende di filiera, messe a confronto con i parametri della #DietaMediterranea, con i valori della strategia #FarmToFork, e le ricette della tradizione, come quelle di #PellegrinoArtusi, sono fatti reali.


Il coinvolgimento negli eventi in partenza il 14 aprile e, ci auguriamo presto, in presenza nelle sedi dei ristoranti di progetto, sono solo un esempio della raccolta di testimonianze.


Le #cookingclass Filo Rosso Non Solo Food, sono degli appuntamenti che vivono nel loro titolo "#Trova (gli ingredienti), #Gioca (realizza una ricetta), #Impara i segreti di un messaggio che è raccolto in ogni boccone di un delizioso Menu


Abbiamo scandito 4 appuntamenti mensili come insegna la Piramide della Dieta mediterranea: Pranzo, Cena, Colazione e Spuntini (aperitivo).


C'è un desiderio ambizioso in questo nostro viaggio, quello di restringere la forbice tra il #vero e il #verosimile e accompagnarci anche in casa a compiere scelte #consapevoli, facendoci guidare proprio da chi in questo momento è oggetto e soggetto di una limitazione dolorosa: la ristorazione.


Cerchiamo di imparare dai professionisti del settore che sono da sempre sede della #cultura, delle #tradizioni e dello sviluppo economico del nostro territorio. Diamo a loro il giusto onore di salire sul palco e accompagnarci a "#capire".


Perché è vero. In sole 70 interviste, realizzate tra novembre 2020 a febbraio 2021, abbiamo capito che molto non sia ancora stato detto. I criteri dell'European Green Deal, con cui la stessa UE ha previsto il rilancio, nascono da dati e informazioni costruite dal 1972 a oggi. Eppure dietro a queste analisi scientifiche ci sono i volti di uomini e donne che in tempi non sospetti avevano costruito un colloquio quotidiano con la Natura, la stessa che ora grida aiuto.

Sulle loro decisioni prese anche attraverso investimenti personali si sono forgiate le basi di nuovi canali di valorizzazione, un esempio il biologico. Ci sono realtà che si sono battute per principio e che oggi raccolgono il frutto di un duro lavoro di confronto col proprio mercato, diventando veri e propri testimonial e saliti agli onori della cronaca come esempi di quella che in gergo chiamiamo resilienza transitiva.


Ascoltare, scrivere, provare, controllare le fonti, è un compito che oggi si mette in agenda per "rimettere a terra" le problematiche e avviare un confronto. Se è vero che il marketing ha chiesto aiuto alla comunicazione e gioca un ruolo importante di dare e avere, sullo stesso tavolo è altrettanto "sentito" che la ricerca e l'analisi di enti accreditati, abituati a conversare su piani diversi dalla piccola e media impresa, devono, a nostro avviso, affiancarsi al giornalismo ambientale e lavorare insieme per trovare "le parole giuste" al fine di ridurre quella forbice tra il "vero" e il "verosimile" di una previsione.

Parallelamente le stesse parole possono essere inserite in una comunicazione più vasta, alla portata dello stesso cittadino che quotidianamente fa la spesa, cucina, getta i rifiuti, paga la bolletta della luce e dell'acqua e lavora.

Quindi i veri professionisti del cambiamento di paradigma di questa nostra nuova società sono i ristoranti e i loro Chef. Probabilmente saranno gli ultimi a riaprire i battenti delle proprie realtà aziendali, ma sono i candidati a cui fare appello per scelte che implicano almeno le decisioni su alimentazione, filiera produttiva, ambiente, Agenda 2030, cultura e turismo. A voi ogni ulteriore parola.


Per cui con molta umiltà abbiamo deciso di aprire dal 16 aprile a tavoli dedicati all'ascolto delle testimonianze dei ristoratori di Bologna che invitiamo a iscriversi seguendo le indicazioni a fondo articolo. A loro va anche la nostra lettera di invito.


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Carissimo ristoratore,

la situazione pandemica una cosa l’ha sicuramente portata alla ribalta ed è entrata in tutte le case: siete sede di cultura, di progettazione, di formazione e testimonial di una società che cambia. Fermare la ristorazione è stato devastante per occupazione, turismo, economia, indotto e rilancio.


Le conseguenze sul settore non sono ancora totalmente valutabili ad oggi, visto che il semaforo verde per occupazione e parametri fiscali scatterà a giugno. Eppure nel European Green Deal, la filiera produttiva dell’agroalimentare è da fine maggio 2020 che detiene il focus per il Recovery Plan, in seno al quale si insinuano i tempi della burocrazia e le tempistiche di adeguamento dei decreti legge.


A tutto il sistema della ristorazione verrà chiesto dal CTS un enorme adeguamento strutturale e operativo, per riaprire in sicurezza, per sostenere quello che in premessa si enuncia a gran voce.


Tutti voi avete messo sul tavolo i pro e contro e siete in prima linea.

Si guarda alle vostre scelte con l’idea che abbiate la “ricetta” giusta per innescare al cambiamento. Da febbraio 2020 ogni valore e/o variabile si poggia su quelle decisioni che voi state prendendo a tavolino.


Il divario quindi tra "vero" e "verosimile" allarga la sua forbice ed è giunto, a nostro avviso, il tempo di fermare le “bocce” e mettersi all’ascolto.

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Filo Rosso - Non Solo Food ha aperto un tavolo di ascolto che mette al centro gli #Chef di Bologna e rende visibili le #PMI di filiera che hanno intercettato negli anni le scelte alla sostenibilità #ambientale e ancora meglio quelle che coinvolgono una sana #alimentazione.


Appuntamenti aprile 2020



Cooking Class - Filo Rosso - La Porta di Bologna 14/04 ore 12 - invito a tutti Cooking Class - Filo Rosso - Michele Cocchi 15/04 ore 15:00 - invito a tutti





Meeting Ristoranti Bologna 16 e 23 aprile

Cooking Class - Filo Rosso - Principe Bologna 21/04 ore 15 - invito a tutti Cooking Class - Filo Rosso - Principe Bologna e Artigianquality 22/04 ore 15 - invito a tutti



online su Filo Rosso - Non Solo Food

e portale TitoloTv - Il Titolo Periodico Web


Per partecipare basta mandare richiesta in privato oppure via mail a press.filorosso@gmail.com oppure un messaggio via wp a 3475109352



#eventiBologna Filo Rosso - Non Solo Food #DietaMediterranea #Food #ristoranti #RecoveryPlan #Biodiversity #FarmToFork #agricoltura #Artusi #Agenda2030 #Bologna

ascoltate gli inviti di alcuni nostri Chef Lorenzo Venturelli - La Porta di Bologna Michele Cocchi - Idea in Cucina




Il progetto verrà presentato a ogni appuntamento online come da intervista alla Direzione editoriale del video che vi invitiamo a guardare.





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