Cronaca di un abbraccio


Tornare agli eventi in presenza è una finestra per l’anima.

Partecipare a un momento carico di emotività, è seminare conoscenza.

Realizzare un obiettivo che comporta presa coscienza, partecipazione e impegno, è come non mettere una virgola tra l’oggi e il domani.


Questo è quanto accaduto domenica 18 ottobre presso il Ristorante Peschereccio Italia, nel parco tematico di FICO, in una giornata a sostegno dell’Associazione Una Zampa per la Spagna (ODV), impegnata da undici anni a salvare cuccioli di cani e gatti dall’inevitabile soppressione, nelle Perreras iberiche.


Una iniziativa di successo, il cui risultato è andato oltre le aspettative e ha permesso a due meticci, Chuck e Sansa di trovare una casa in Italia.


Andiamo per ordine.

Claudia Conte e le sue volontarie hanno sede a Milano, e lottano per togliere dalle gabbie delle perreras gli animali prelevati dalle strade, costretti a vivere in spazi angusti senza cibo, acqua o vaccinazioni. La regolamentazione spagnola non prevede un sostegno o reinserimento, ma solo la riconsegna, entro dieci giorni dal prelievo in strada, all’eventuale proprietario.

Come per tanti animali abbandonati sul ciglio delle strade, per un trasloco o semplicemente perché non voluti, l’attesa è una condanna a morte. Se entro lo scadere dei giorni di permanenza nelle strutture simili ai nostri canili municipali, nessuno ne reclama la proprietà, gli animali passano a miglior vita.

Mentre noi partecipavamo all’evento a sostegno dell’adozione di quindici ospiti delle perreras, altrettanti venivano soppressi. Questa è una battaglia contro il tempo e una normativa da riconsiderare, proprio nell’anno in cui tante iniziative volgono lo sguardo alla sostenibilità ambientale e sostegno alla biodiversità.


E’ per questo motivo che un folto gruppo di ospiti, provenienti da tutte le parti d’Italia ha aderito all’evento fortemente sostenuto da tutto lo staff di Peschereccio Italia e IN-Group, che per primi, dieci anni fa hanno salvato Yuri, il pastore tedesco, ora testimonial del gruppo.

I tanti amici dell’Associazione si sono presentati all’entrata del parco tematico di Bologna, accompagnati da un sorriso e dai loro piccoli compagni di vita a quattro zampe.

Nell’arco di questi undici anni sono stati salvati oltre 3000 tra cani e gatti, molti di loro erano con noi proprio domenica mattina.


C’è ancora tanto da fare se di fronte a iniziative come questa ci stupiamo di tanta partecipazione, che potrebbe avere una linea preferenziale e chiede, anche in Italia, una maggiore attenzione e promozione.


Ospitati a un pranzo a base di pesce dei nostri mari, nella location del ristorante, e proprio dalla voce di Nicola Garofalo AD, Stefano Tisi presidente e Chiara Campani, pilastro organizzativo di IN-Group Franchising, accompagnati da tanti volontari, la giornata inizia all’insegna di tante piccole e grandi emozioni.

Una Casa della Solidarietà ha accolto le foto dei tanti amici da adottare che grazie alle nuove tecnologie messe in campo dallo staff tecnico di Media House ha permesso di ascoltare le voci di alcuni bambini che lanciavano l’appello all’adozione.

Anche noi di Filo Rosso Non Solo Food, partecipiamo con stima al lavoro di tante persone. La nostra rete di contenuti accoglie con attenzione tanto valore.


Il cuore di tanti si è aperto, come quello di chi ha organizzato l’evento che nel momento della presentazione istituzionale, è stato siglato dalla consegna di un assegno carico di speranza.

La raccolta di fondi, oltre 1.500 euro nel complessivo delle attività svolte pro associazione, permetterà di portare avanti il lavoro dei volontari e regalare quel caldo abbraccio auspicato da noi tutti.


Per dovere di cronaca la giornata del 18 ottobre era, per il parco tematico, un momento dedicato ai bambini e le loro famiglie in occasione di Halloween. Tanti sono passati davanti al ristorante e molti sono entrati con la volontà di partecipare.


Si può fare di più?

Onestamente tanta energia e calore è uscita dalle porte d’ingresso di Peschereccio Italia e ha contagiato, in modo del tutto automatico, anche gli ospiti del Parco. Eppure si può e si deve fare di più, magari mettendo a sistema iniziative di valore come questa alle tante presenti nel nostro territorio.


Tante voci in una sola, capace di agire sulle normative europee e diventare una mission etica anche per coloro che possono parlare solo attraverso noi umani.


Perché se Peschereccio Italia e l’Associazione Una Zampa per la Spagna gridano aiuto, lo fanno per nome e per conto di chi voce non ha.

Eppure, come dicono le volontarie, non pensiamo che i tanti animali non siano in grado capire cosa accade. I cani lo sanno, gli animali sentono il terribile destino a cui vanno incontro e nel loro immenso cuore, continuano ad amarci.

Nonostante tutto.