Digitale VS Digitalizzazione

Aggiornato il: 28 ago 2020

Andiamo in base. Per L'Italia e gli italiani si avvia una sfida, dopo il Covid-19, verso la digitalizzazione capillare. E' il primo passo verso la trasformazione anche sostenibile delle imprese e dei nuclei familiari. A modo nostro capovolgiamo l'analisi dei dati ed entriamo tra le mura delle case e delle aziende.


(Fonte: Indice di digitalizzazione dell'economia e della società 2020 Italia )



Rispetto l'UE partiamo in svantaggio con una pagella che ci posiziona al 25.mo posto tra i 28 paesi membri dell'eurozona. Tra le voci del DESI (Indice di digitalizzazione dell'economia e della società), strumento mediante il quale la Commissione Europea monitora il progresso digitale degli Stati membri dal 2014, merita attenzione quella dedicata all'uso dei servizi Internet e ci impone una riflessione: abbiamo capito la differenza tra digitale e digitalizzazione?

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Come da progetto iniziamo dal titolo "Bologna 4A Digitale", ed entriamo tra le mura delle case e imprese, capovolgendo il punto di vista nell'analisi del report . Se per avviare la "resilienza trasformativa" è necessario un'approccio più incisivo verso l'uso delle nuove tecnologie e dei servizi online, è anche vero che molto il Governo ha già messo in campo. Perché allora siamo nei banchi in fondo all'aula? Per la cronaca, l'andamento "scolastico" è peggiorato visto che il report del 2019 ci vedeva in 23.ma posizione. Oggi è la giornata dedicata agli esami di maturità, quindi stiliamo anche noi una pagella e proviamo ad analizzare i dati.

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Seduto davanti alla Commissione non c'è il Governo italiano, ma il cittadino, l'imprenditore e il professionista.

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La situazione al momento sembra essere questa: media europea in punteggio 52,6 Italia totale punteggio (IT punteggio 43,6 - 25° posto) Indicatori

Connettività (IT punteggio 50,0 - 17° posto)

Capitale umano (formazione) (IT punteggio 32,5 - 28° posto)

Uso dei servizi Internet (IT punteggio 44,5 - 26° posto)


Integrazione delle tecnologie digitali (IT punteggio 31,2 - 22° posto)

Servizi pubblici digitali (IT punteggio 67,5 - 19° posto)


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Quindi cosa significa per noi? Innanzitutto sapere cosa significano le singole voci, quali sono i progetti sul territorio, quali siano possibilità di adesione.


Connettività


E' un'insieme di elementi, divisi per tipologie, a disposizione dei cittadini/famiglie, rispetto alla media UE (corsivo):

Diffusione complessiva della banda larga fissa (IT 61% - UE 78%)

Diffusione della banda larga fissa ad almeno 100 Mbps (IT 13% - UE 26%)

Copertura della banda larga veloce (NGA) (IT 89% UE 86%)

Copertura della rete fissa ad altissima capacità (VHCN) (IT 30% UE 44%)

Copertura 4G ( IT 97% UE 96%)

Diffusione della banda larga mobile (n. abbonamenti) (IT 89 UE 100)

Preparazione al 5G ( IT 60% UE 21%)


Indice dei prezzi dei servizi a banda larga (siamo più cari) (IT 73 UE 64)


Sappiamo che (cit) "nel 2019 l'Italia ha completato la fase I del piano Banda Ultra Larga* per le aree bianche (i cosiddetti "cluster C e D") e ha assegnato l'ultima delle tre gare d'appalto a Open Fiber, operatore wholesale only. L'attuazione pratica del piano è ora in pieno svolgimento, ma risente ancora di gravi ritardi. Una delle principali ragioni di questi ritardi risiede nella difficoltà di accedere alle infrastrutture esistenti e di ottenere le autorizzazioni. L'Italia ha introdotto nuove disposizioni legislative con il *Decreto semplificazioni 2019, volto ad accelerare la procedura autorizzativa, e i lavori sono stati avviati in oltre 2 600 comuni, in 600 di essi l'infrastruttura risulta completata. Nell'ambito del *progetto WiFi.Italia.it, il governo italiano ha lanciato il *progetto "Piazza WiFi Italia". Con un fondo specifico di 45 milioni di EUR, il progetto prevede l'installazione di nuovi hotspot Wi-Fi pubblici, ampliando il precedente intervento rivolto principalmente ai piccoli comuni (con meno di 2 000 abitanti) e ai comuni colpiti dal terremoto del 2016. Alla fine di marzo 2020, 2 896 comuni avevano aderito al progetto e le autorità avevano avviato la procedura per l'installazione dell'hotspot Wi-Fi in 1 112 di essi. Per quanto riguarda il 5G il Ministero dello sviluppo economico ha lanciato il *progetto"5 città per il 5G", sia in base agli accordi volontari tra operatori e comuni. Nel 2019 alcuni operatori italiani hanno avviato la commercializzazione delle offerte 5G nelle principali città. L'Italia ha completato l'asta delle tre "bande pioniere 5G" nel 2018. Il ritardo rispetto alla scadenza del 30 giugno 2020, fissata dalla decisione (UE) 2017/899 relativa alla banda UHF (Ultra high frequency), è dovuto principalmente alla necessità e alla complessità di garantire la migrazione tecnica di ampie fasce di popolazione verso standard di trasmissione avanzati.

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Una buona fonte di partenza è il portale *Shaping Europe’s digital future

Sulla pagina dedicata alle aziende del portale del *Ministero dello sviluppo economico si possono trovare tutte le indicazioni inserite nel *Piano nazionale Impresa 4.0 e come aderire.

E' diviso per sezioni: *Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali; *Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design; *Credito d'imposta formazione 4.0

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E' del 9 giugno 2020 lla notizia che il Presidente della Regione E-R, Stefano Bonaccini, intervenendo nell’Aula dell’Assemblea legislativa regionale, presenta il *Programma di mandato 2020-2025 della propria Giunta: " Digitale: superare divari e distanze territoriali e la sfida di una nuova agricoltura dove tecnologia e tradizione convivano per garantire sicurezza negli approvvigionamenti e qualità degli alimenti, insieme a reddito per le imprese e sostenibilità delle produzioni. Azione di rilancio della montagna ancor più accentuata, così come per le aree interne: la parola d’ordine sarà “prossimità”, per assicurare il pieno accesso ai servizi di tutti i cittadini. Inoltre: "opportunità per riattivare il tessuto economico e sociale, partendo da una manifattura tra le più avanzate al mondo, il sostegno all’internazionalizzazione e all’attrattività di nuovi investimenti nel territorio regionale, la *rete dell’alta tecnologia, gli investimenti per la *Data Valley europea, con i Big Data e la capacità di supercalcolo al servizio di ogni settore (dalle imprese alla scuola, dalla mobilità alla riorganizzazione delle città, dalla salute alla lotta al cambiamento climatico) e, soprattutto, delle persone, per il miglioramento di ogni aspetto della vita quotidiana. Stiamo parlando del *Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) che ha scelto Bologna come sede del nuovo *Data Center. *Big Data Technopole



*La Regione Emilia-Romagna lavora sulla digitalizzazione con il Piano Banda Ultra Larga dell'Emilia-Romagna Sulla base degli obiettivi europei,ha definito un piano di indirizzo per lo sviluppo della banda ultra larga (pdf, 1.06 MB) che prevede di raggiungere, per il 2020:

  • Copertura a 30Mbps per il 100% della popolazione

  • Copertura a 100 Mbps per l’85% della popolazione

  • Copertura di 200 aree produttive in banda ultra larga

  • Copertura del 100% delle scuole in banda ultra larga

  • Copertura del 100% dei municipi in banda ultra larga

aree bianche:

Sono le aree periferiche dove gli operatori non investono perché a fallimento di mercato e dove internet ultra veloce arriverà solo grazie ai finanziamenti pubblici.


aree nere

Ovvero i 53 comuni (16 in provincia di Bologna, 2 e Ferrara, 5 a Forlì-Cesena, 10 a Modena, 4 a Parma, 2 a Piacenza, 4 a Ravenna, 4 a Reggio Emilia, 6 a Rimini) dove gli operatori privati investono in prima persona e senza alcun finanziamento pubblico perché il numero di utenze garantisce loro il ritorno sugli investimenti. In queste aree la fibra ottica è arrivata o lo sarà a breve in tutti gli armadi di strada e gli utenti potranno navigare ad una velocità tra i 30 ed i 100 Mbps.


Progetti e prospettive di rilancio nelle rispettive Agende Digitali


*L'Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna permette di inquadrarne la programmazione regionale con il *progetto adlER con l'obiettivo di favorire lo sviluppo territoriale della società dell'informazione. La stessa *provincia di Bologna ha una pagina regionale dedicata.


*Città Metropolitana di Bologna: Il Settore Strutture tecnologiche comunicazione e servizi strumentali svolge servizi trasversali per tutti gli altri settori dell’Ente. Sovrintende la realizzazione e la gestione di applicazioni che gestiscono i dati e documenti amministrativi prodotti nell’Ente, nell’ottica di un’amministrazione sempre più digitalizzata. Collabora con i Comuni del territorio e con la Regione Emilia Romagna (tramite il sistema della Community Network) e Lepida Spa (società partecipata della Regione Emilia Romagna e di tutti gli Enti della regione) per lo sviluppo e la distribuzione dei servizi on line utili a cittadini e imprese del territorio. *Una sezione ampia è dedicata ai progetti europei.


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A Bologna *Iperbole2020 è un progetto del Comune di Bologna dedicato a sperimentare pratiche di coinvolgimento della cittadinanza attraverso l’uso dei media sociali.

Dopo avere dato vita negli anni ‘90 alla prima Rete Civica italiana, Iperbole, seconda solo dopo Amsterdam a livello europeo, la città di Bologna, proseguendo gli obiettivi del dell’Agenda Digitale, avvia un nuovo spazio di sperimentazione verso una nuova nuova rete cvica.


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In seno a *La Fondazione per l'Innovazione Urbana, centro di analisi, comunicazione, elaborazione e co-produzione sulle trasformazioni urbane, il 3 giugno 2020 è partita una nuova fase del percorso per la candidatura di Bologna al premio europeo Città Accessibile con dirette streaming, raccolta contributi e laboratori digitaliDopo il lavoro di mappatura il percorso Bologna oltre le barriere prosegue con una nuova fase dedicata a condividere quello quanto emerso e a raccogliere nuove idee e proposte per rendere Bologna più accessibile. 


Per i temi a noi a cuore e le interconnessioni con l'Agenda 2030*, all’interno del progetto *Goal 2030 - Giovani e città per l’Agenda 2030, coordinato dal Comune di Bologna, la Fondazione per l’Innovazione Urbana, in collaborazione con Next Generation Italy e il Comune di San Lazzaro di Savena, lancia un bando per avviare una campagna di comunicazione inclusiva per sensibilizzare la città sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Riservato a giovani tra i 16 e i 30 anni e richiede la realizzazione di un video, un’idea grafica e/o una proposta di campagna di comunicazione per i social media. Scadenza giovedì 25 giugno 2020 alle ore 12.

Riamane da sondare

Capitale umano (formazione)


Possesso di competenze digitali di base (IT 42% UE 58%)

Possesso di competenze digitali superiori (IT 22% UE 33%)

Possesso perlomeno di competenze software (IT 45% UE 61%)

Specialisti TIC (IT 2.8% UE 3,9%)

Specialisti TIC di sesso femminile (IT 1% UE 1,4%)

Laureati nel settore TIC (IT 1% UE 3,6%)


Punteggio totale (IT 32,5% UE 49,3%)



Sappiamo che (cit) "sta gradualmente procedendo il *Piano Nazionale Scuola Digitale. Le misure a sostegno delle competenze digitali avanzate sono incluse nel *Piano nazionale "Impresa 4.0", nel cui ambito il governo ha attivato il credito d'imposta per la "Formazione 4.0" (già citato) I Si torna anche in questo caso a parlare del *Piano Transizione 4.0,

Nel contesto degli istituti di istruzione tecnica post-secondaria e di formazione professionale (Istituti Tecnici Superiori o ITS) *il progetto "ITS 4.0" formula iniziative su innovazione tecnologica come la stampa 3D, la realtà virtuale e i big data.

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Infine il governo affronta il tema delle competenze digitali in *Italia 2025", strategia per l'innovazione e la digitalizzazione varata nel 2019 per i successivi cinque anni, con *Repubblica Digitale", promossa e coordinata dal *Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione. Punti fermi sono: potenziare le competenze digitali di base; promuovere il miglioramento delle competenze e la riqualificazione della forza lavoro; sviluppare le competenze in materia di TIC e tecnologie emergenti. Nell'ambito dell'iniziativa "Repubblica digitale" il 3 aprile 2020 l’Italia entra nella *Coalizione per le competenze e le professioni digitali della Commissione europea, con la *Coalizione nazionale italiana

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Prossimo passo: la forza lavoro


Entriamo in Regione e sul territorio. a proposito di alta formazione e digitale la Regione E-R, con le risorse del Fondo sociale europeo, ha finanziato dottorati triennali nell’ambito dei big data.

Inoltre, ha finanziato un progetto rivolto ai neolaureati di tutte le facoltà che comprende moduli formativi sull’utilizzo dei big data nei settori umanistico, economico-giuridico e scientifico.

Uso dei servizi Internet


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Integrazione delle tecnologie digitali (imprese)


IT UE Scambio di informazioni elettroniche (IT 35% UE 34%) Social media (IT 22% UE 25%) Big data (IT 7% UE 12%)

Cloud (T 15% UE 18%)

Attività di vendita online da parte delle PMI (IT 10% UE 18%)

Fatturato del commercio elettronico

(IT 08% UE 11%)

Vendite online transnazionali (IT 6% UE 8%)

Punteggio totale (IT 31,2% UE 41,4%)


Sappiamo che (cit) "con la legge finanziaria 2020 il Ministero dello sviluppo economico (MISE) ha stanziato 7 miliardi di EUR per il nuovo piano "Transizione 4.0. Alla fine del 2019 il governo ha anche attivato i *voucher per i manager dell'innovazione Un altro importante risultato è stato il lancio del *Fondo Nazionale Innovazione, con uno stanziamento di partenza di 1 miliardo di euro. . Il Fondo opera sulla base di metodologie di Venture Capital e, facendo leva su risorse pubbliche e private, sostiene gli investimenti in startup, scaleup e PMI innovative.


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In Italia esiste una rete di Centri di Competenza e un numero significativo di centri di supporto alle PMI, come i poli per l'innovazione digitale *Digital Innovation Hubs eu (gestiti dalle associazioni imprenditoriali). ma anche attraverso Horizon Europe e il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR). Inoltre, ci saranno strumenti finanziari dedicati nell’ambito di InvestEU a supporto dell’utilizzo di tecnologie digitali avanzate come AI e Blockchain. Ogni programma si concentra su aspetti specifici, in particolare:

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  • *Digital Europe si concentra sugli investimenti nelle capacità digitali


La trasformazione digitale non sarà sostenuta solo nell'ambito del *programma Digital Europe. Nell'ambito del prossimo bilancio dell'UE a lungo termine - il quadro finanziario pluriennale - la Commissione ha proposto il programma Europa digitale, il programma dell'UE si è concentrato sulla costruzione delle capacità digitali strategiche dell'UE e sulla promozione dell'ampio dispiegamento di tecnologie digitali utilizzato dai cittadini e dalle imprese europee. Con un budget complessivo pianificato di € 9,2 miliardi, modellerà e sosterrà la trasformazione digitale della società e dell'economia europea.


Il programma promuoverà gli investimenti in supercalcolo, intelligenza artificiale, sicurezza informatica, competenze digitali avanzate e garantendo un ampio uso delle tecnologie digitali in tutta l'economia e la società. Il suo obiettivo è migliorare la competitività dell'Europa nell'economia digitale globale e aumentare la sua autonomia.

  • *Horizon Europe finanzia le attività di ricerca e innovazione anche nell’ambito della sperimentazione di soluzioni digitali innovative

*Elenco partner UE- elenco dei candidati ai partenariati europei nell'ambito di Horizon Europe. Proposte di partenariato, dettagli di contatto,


*Horizon 2020: è lo strumento finanziario che attua l'Unione dell'innovazione,un'iniziativa faro Europa 2020 volta a garantire la competitività globale dell'Europa.

*Le sezioni e indicazioni per area e competenza *Le proposte in agenda verso gennaio 2021 quando verrà lanciato Horizon Europe

*Horizon 2020 E-R

*Scopri i progetti della Regione a cui aderire - Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale

il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale supporta la costruzione e l’evoluzione dei Digital Innovation Hubs, sostenendoli ad esempio nell’acquisto di attrezzature, infrastrutture e software o nell’erogazione di servizi a PMI e settore pubblico


*Regione E-R: I Programmi a gestione diretta dell'Unione europea sono uno strumento per sostenere finanziariamente lo sviluppo di progetti volti a favorire la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva prevista dall'Agenda Europa 2020 e dal quadro di obiettivi strategici che l'Unione sta definendo per la programmazione 2021-2027. 

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  • *InvestEU mobilita invece gli investimenti privati e prevede strumenti finanziari dedicati a supporto della trasformazione digitale.

Sostegno per avviare progetti, aiuti e crediti personalizzati disponibili per tutte le fasce d’età, prestiti mirati per stimolare investimenti aggiuntivi, finanziamenti specifici per modernizzare, sviluppare e interconnettere. L’Unione europea è sinonimo di opportunità che generano benefici concreti, promuovono la creazione di posti di lavoro e fanno la differenza a livello locale.


*Digital Innovation Hubs eu *Elenco ITALIA


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BOLOGNA 4A DIGITALE

Detto questo, il progetto Bologna 4A Digitale è un'Hub di contenuti, in un format che mette nel mirino i progetti dedicati alla sostenibilità ambientale, con il punto di vista del cittadino e imprenditore, in ambiente digitale.

Il modello di interazione è una piazza virtuale che ha sede fisicamente a Bologna, ma che guarda all'asse Roma- Bruxcelles-NY, mantenendo vivi e aggiornati (nel possibile) i contenuti, le prospettive di sviluppo e le domande spontanee di chi vuole lavorare e investire nel cambiamento di paradigma sociale ed economico, in atto.


Abbiamo la certezza che sulla digitalizzazione delle imprese si riversino opportunità.

Come abbiamo visto il lavoro da fare è tantissimo, a partire dalla consapevolezza che avere un pc e uno smartphone non voglia dire essere nel digitale.

Formazione, utilizzo delle tecnologie, approfondimenti sono alla base del lavoro personale che ogni cittadino o imprenditore italiano è invitato a seguire, questo come strumento per accelerare la transizione.


Crediamo fortemente che l'immensa rete istituzionale e governativa messa a disposizione, con webinar e conferenze, anche online, siano una biblioteca infinita da indicizzare. ma dobbiamo partire dalle necessità primarie, dalle domande semplici, dalla ricerca delle fonti.

Tra le mura delle aziende e nelle case, si fanno i conti su cosa, come, quando e perché sia possibile agire. Si chiede supporto alle Associazioni di categoria e se si ha il tempo si cerca di essere informati.


Bologna 4A Digitale, ha sicuramente un piano di mktg dedicato, ma si alimenta delle storie e delle domande di tutti, in viaggio che a nostro parere ha un valore immenso solo per il fatto di averlo intrapreso.


Con questo articolo che mette in evidenza una radiografia della parola Digitale, anche noi abbiamo scoperto un'infinita interazione di argomenti e programmi/progetti.

Il motivo per cui, forse, siamo negli ultimi banchi dell'aula "eurozona", nasce da da noi.

Noi dobbiamo aprire la mente, seguire le indicazioni formali e lavorare sulle scelte personali.

Se il Covid-19 ci ha insegnato qualcosa è proprio questo: avere il tempo di affacciarci sul mondo ci permette oggi di condividere, trasferire, incrementare e scrivere il nostro futuro, tenendo traccia del percorso fatto.


Siamo a vostra disposizione - contact@bologna4a.com


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