Fileja Tricolore e buona Festa a tutti

Oggi, #FestadellaRepubblica, festeggiamo il tricolore partendo dalla pasta, piatto principe della cucina italiana e al centro di un vortice di numeri e dati in continua modifica.




Lo vediamo tutti i giorni dalla nostra finestra sui consumi delle eccellenze italiane anche della postazione di Tipicheria Calabrese, presso il parco tematico di #FicoBologna.


Le attese del pubblico confermano le statistiche ufficiali della ricerca e mettono al centro scelte consapevoli, in un confronto sempre maggiore tra qualità e prezzo.

Diamo, quindi, per assodati i numeri NielsenIQ di fine maggio che ci vedono più attenti e sobri nella spesa quotidiana, di fronte a un inevitabile rincaro dei prezzi e un’attesa inflazione stabilizzata intorno al 6%. Mentre arretrano gli acquisti dei grandi marchi del 4%, si fanno strada i piccoli distributori (+dell’1,3 per cento).


Ecco che in una giornata emblematica per l’Italia, parlare di pasta è fondamentale presentandovi una storia speciale, quella del Pastificio Gioia, di Gioia Tauro.




Tutto e niente nasce per caso, nemmeno la scelta di aprire un laboratorio di pasta artigianale proprio accanto ai fornelli capitanati dallo Chef Rocco Monaco, a cui affideremo anche i consigli per qualche ricetta speciale.


Carlo, portavoce dei fratelli Angilletta, tiene subito a farmi presente che le scelte condivise con Rosa, Agostino e Francesco sono da sempre: “mai scendere a compromessi con la qualità”.


Inizia così un viaggio breve e vorticoso tra tradizione e sapori di una terra che non smette di stupire. Dalla “struncatura” perfezionata e curata nei minimi particolari, dai passaggi di produzione, alle varianti aromatizzate che “abbracciano tutto il valore del territorio". Qualche esempio sorprendente: Bergamotto, Fileja alla Cipolla di Tropea, Peperoncino di Calabria e Zafferano.


Oggi la produzione tocca anche i 500k