Filo Rosso eventi Comunicato stampa

Aggiornamento: 10 apr 2021

Sostenere la ristorazione è un dovere e un'opportunità.

Sostenibilità" è una leva, a maggior ragione, nel comparto ristorazione, punto d'incontro dell'economia di una intera filiera produttiva del territorio, e fulcro per il sostegno del turismo.





cari colleghi


sosteniamo il settore ristorazione di Bologna che sta cercando soluzioni per aprire in sicurezza e programmare il rilancio delle attività. Filo Rosso Non Solo Food è un progetto che si affianca alle iniziative del comparto in vista delle azioni che comporteranno un sostanziale ed evidente cambio di paradigma, mettendo al centro i ristoranti e la loro filiera produttiva.




Ci rivolgiamo ai ristoratori che crediamo fermamente, senza ombra di dubbio, essere punto d'incontro dell'economia di una intera filiera agroalimentare del territorio, e fulcro per il sostegno del turismo. Sono, a nostro avviso proprio loro i veri professionisti del cambiamento di questa nostra nuova società e portiamo a valore le voci dei grandi Chef che hanno aderito.

Probabilmente il settore sarà l’ultimo a riaprire i battenti delle proprie realtà aziendali ma sono i candidati a cui fare appello per evidenziare le scelte che implicano riflessioni sulle decisioni in merito alla sostenibilità alimentare, la filiera produttiva, l'ambiente, l'Agenda 2030, la cultura e il turismo del territorio.


Ci rivolgiamo ai consumatori che hanno cambiato le richieste, mentre diventa sempre più rigida la selezione dei parametri per distinguere chi, cosa, come e perché un'azienda si possa definire in linea con le strategie europee della sostenibilità ambientale e alimentare, senza operare in un blando green washing. Un'indagine, partita a novembre 2020 che passa attraverso le storie delle aziende di filiera, messe a confronto con i parametri della #DietaMediterranea, con i valori della strategia #FarmToFork, e le ricette della tradizione, come quelle di #PellegrinoArtusi, sono fatti reali.

In sole 70 interviste, realizzate tra novembre 2020 a febbraio 2021, abbiamo capito che molto non sia ancora stato detto. I criteri dell'European Green Deal,

con cui la stessa UE ha previsto il rilancio, nascono da dati e informazioni costruite dal 1972 a oggi. Eppure, dietro a queste indagini scientifiche, ci sono i volti di uomini e donne che in tempi non sospetti avevano costruito un colloquio quotidiano con la Natura, la stessa che ora grida aiuto.

Sulle loro decisioni prese anche attraverso investimenti personali si sono forgiate le basi di nuovi canali di valorizzazione, un esempio il biologico. Ci sono realtà che si sono battute per principio e che oggi raccolgono il frutto di un duro lavoro di confronto col proprio mercato, diventando veri e propri testimonial. Sono saliti agli onori della cronaca come esempi di quella che in gergo chiamiamo resilienza transitiva.