WBD: Coltiviamo l'invisibile

20 maggio - 05 giugno 2021 Dalla Giornata mondiale delle Api alla Giornata mondiale dell'Ambiente.

Le Cooking Class & Webinar di Filo Rosso Non Solo Food ci portano a riflettere, motivando il rilancio di un'intera filiera produttiva che vede nella magia dell'interpretazione dei migliori Chef di Bologna, la base per aprire, sorridendo, a un confronto serio.



"Apì", la piccola inviata speciale di Filo Rosso Non Solo Food, oggi festeggia il suo compleanno da La Porta Restaurant di Bologna, aprendo un periodo serrato di eventi online dedicati alla sostenibilità ambientale, al valore della cura del nostro territorio, ai segreti del mare, a quelli dell'agricoltura, della ricerca, della terra.


La piccola ape laboriosa mi ha spedita a raccogliere le testimonianza di buona parte dei protagonisti che affiancheranno Chef stellati, ricordando cosa si cela dietro alle avventure per cercare, per esempio, il merluzzo che diventa un punto fermo della tradizione della Cucina italiana nel mondo, il Baccalà alla Bolognese, raccolto da una ricetta della tradizione, Artusi (507). Le fave, i piselli e i semi oleosi sono come il vino, "fatto di uva, tempo e buonsenso", come dice Cesare Corazza della Cantina Lodi-Corazza.


Ore di registrazione hanno raccolto perle di saggezza, per me fonti inesauribili di cultura che in ogni articolo vengono sbobinate, e portate a valore. Uno spazio in cui è la stessa "comunicazione" o il marketing, anche di un progetto come questo, network di contenuti, a dovere fare i conti con i grandi cambiamenti che ci aspettano. Forse è finita l'era dei 140 caratteri, e il digitale può diventare, davvero, uno strumento indispensabile per realizzare i nuovi modelli di sviluppo.


Lo dimostra Osvaldo De Falco di Biorfarm, rendendo evidente il successo di una piattaforma per l'agricoltura sostenibile, esempio di successo in Europa.

Eppure, osservando il ripetersi quotidiano, della magia delle attese a cui madre natura ci abitua, non smetto di emozionarmi se mi fermo a guardare un camion di 18 tonnellate di pesce che arriva da Salvatore Cucinotta de La Bottega del pesce, una volta quasi vuoto, e una sera stracolmo, tanto da rimanere senza fiato di fronte ai racconti della giornata di pesca.


Scoprire un tonno di 234 kg al culmine della sua maturazione che per circa 15 anni ha viaggiato in lungo e in largo per il mondo, cibandosi quotidianamente del 20% del suo peso, preferendo il nostro mare, come area di sostentamento, giusto per riprendere fiato, e rituffarsi nel profondo degli abissi oceanici, è niente al confronto alla storia della sua danza di accoppiamento.

L'eterna lotta dell'uomo e del mare sono amore, quando si impara che il pesce spada è monogamo e che per catturarlo si deve prendere la femmina, a cui il maschio donerà la vita per difenderla. E' il pescatore che si rivolge a lui con ammirazione e rispetto, ogni volta con un gesto di onore alla battaglia.


"Equilibrio con la natura" mi ripete Cesare Corazza, questo è il vero segreto della salvaguardia della biodiversità.

In un mondo che guarda al futuro della propria specie, in cui l'alimentazione è strettamente collegata al cambiamento climatico, dopo gli allarmi lanciati dagli scienziati, sono entrati in campo i ricercatori che negli ultimi decenni hanno raccolto dati, per definire "cosa funziona e cosa meno, cosa serve e cosa c'è già,